Sperimentazione di Informatica


Abbiamo allo stato attuale due corsi sperimentali di informatica secondo il P.N.I. (Piano Nazionale per l'introduzione dell'Informatica): il corso H
(prof. Lino Talloru) e il corso I (prof. Alberto Loi).

Dall'anno scolastico 1996/97 gli iscritti in quarta ginnasio nei corsi sperimentali proseguiranno con l'informatica per l'intero quinquennio.

Va ricordato che l'informatica non è, nell'ambito del piano nazionale dell'informatica, una disciplina a se stante, ma è integrata all'interno dei corsi di Matematica e Fisica. In particolare nella nostra Scuola l'informatica è associata al corso di matematica.

L'informatica è dunque introdotta non solo dal punto di vista tecnico-operativo, ma anche (e soprattutto) come ottimo strumento di sviluppo delle capacità logico-razionali dello studente.


Quadro orario settimanale relativo ai corsi dove si attua la sperimentazione di Informatica.

Questa sperimentazione comporta, rispetto al corso tradizionale, 2 ore in più di matematica nelle due classi del biennio, mentre nel triennio comporta 1 ora in più in seconda e terza liceo.

L'insegnamento della matematica in questi corsi punta alla promozione di una idea della disciplina come modello di risoluzione di problemi. Particolare attenzione viene così riservata ai molti modi diversi con i quali una situazione problematica può essere rappresentata: grafi orientati, diagrammi ad albero, diagrammi di funzione in un piano cartesiano, circuiti di interruttori; così come ai concetti più fondamentali come ad esempio il concetto di funzione e agli strumenti di calcolo e rappresentazione (uso di un foglio elettronico, dei fondamenti di un linguaggio di programmazione, di un word processor, di programmi per la grafica, etc.) divenuti ormai strumenti dai quali non si può prescindere.


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