Ultima modifica:


Si può non avvalersi più dell'IRC ad anno scolastico inoltrato?

Di recente un gruppo di studenti di una classe del Liceo Dettori ha comunicato di non volersi più avvalere dell'insegnamento della religione cattolica. Gli è stato risposto più o meno che questo cambio di scelta non sarebbe possibile in quanto richiesto ad anno scolastico iniziato. Peraltro, a prima vista, anche a me, come ad altri colleghi, sembrerebbe che la tutela della libertà di coscienza debba prevalere sulle eventuali difficoltà organizzative procurate dal cambio di opzione degli alunni. Sono dunque andato a cercare qualche articolo sulla questione. Riporto uno stralcio tratto dal sito:

- http://www.uaar.it/uaar/documenti/45.html

______________________
Siamo consapevoli che la norma stabilisce che la scelta va effettuata al momento dell’iscrizione e che vale per tutto l’anno scolastico, ma riteniamo evidente che una disposizione dalle chiare finalità organizzative non può limitare diritti costituzionalmente tutelati quali la libertà di coscienza ... L’insegnamento religioso cattolico, infatti, non è una qualunque disciplina facoltativa che si attiva su richiesta e la cui frequenza non coinvolge in alcun modo la coscienza degli allievi: è una materia la cui connotazione confessionale è dimostrata, e sostenuta, dall’intera normativa che la riguarda, dal reclutamento e dalle condizioni di mantenimento in servizio dei docenti ai programmi. Tale normativa è stata più volte oggetto di sentenze della Corte Costituzionale, che hanno evidenziato quanto sia sottile il confine fra costituzionalità e incostituzionalità in questa materia: in particolare le sentenze 203/1989 e 13/1991 hanno sottolineato come si debba considerare interesse prevalente quello della libertà religiosa e come solo la piena facoltatività dell’insegnamento confessionale permetta di considerarlo costituzionale. Appare evidente che obbligare dei ragazzi .... a frequentare un insegnamento confessionale contro la volontà dei genitori (e/o dei ragazzi) configurerebbe una gravissima lesione dei diritti loro e dei genitori: tanto grave da mettere in discussione la costituzionalità stessa della presenza dell’insegnamento di religione cattolica nella scuola ....

Abbastanza interessante e completo anche l'articolo:

- http://www.forumscuole.it/ora_religione/lora-di-religione-bb-notizie/oggetto-attivita-dei-non-avvalentisi-delli-r-c

nel quale si sostiene, tra l'altro:

_______________________
la scelta non può condizionare la libertà di religione e dalla religione: pertanto non può essere precluso il cambiamento di avvalersi o meno, durante l’anno scolastico, se dovuto a problemi di coscienza; a maggior ragione se questo avviene da un anno all’altro;


torna all'inizio della pagina


guestbook
cerca nel sito, mappa del sito
dettori.info home